Veronica Mariani

Veronica Mariani

Chi sono:

Nome: Veronica Mariani

Nato a: Loreto l’11.03.1991 (domanda che non mi sarei mai aspettata, non si chiede l’età ad una donna)

Altezza e peso: 178 cm x 70 kg

Ruolo: Secondo allenatore, scout(wo)man, all’occorrenza massofisioterapista.

Numero maglia: 44

Piatto preferito: Qualsiasi piatto purché cucinato da nonna Maria. Potrei elencare le tagliatelle, i ravioli, i cappelletti che si fanno solamente nelle occasioni più importanti: Natale Pasqua e… Il mio compleanno 🙂

Canzone preferita: Ce ne sarebbero tante. In base ai ricordi, alle situazioni, alle sensazioni… Ora direi “we are the Champions” (queen)

Hobby: Coltivare… Gli affetti!

Occupazione: Lavoro in un azienda di abbigliamento, alleno e… dovrei trovare anche il tempo per studiare!!

Film preferito: Anche qui ce ne sarebbero. Per primo mi è venuto in mente: “il ciclone”

Sogno nel cassetto: Non mi piace parlare di sogni. Preferisco chiamarli ambizioni e siccome sono donna e sono complicata, preferisco parlare solo dopo aver FATTO. Per ora sono “work in progress”, consapevole del fatto che, come dico spesso “successo viene prima di sudore solamente sul dizionario”.

La mia storia:

Ho iniziato con il mini volley e poi ho proseguito con le giovanili a Loreto.
Dopo aver vinto un campionato di prima divisione ho dovuto smettere per un problema al ginocchio. Ho ripreso dopo poco andando a giocare a Castelfidardo (vincendo anche qui un campionato) e poi Osimo.
Ripresentatosi il problema ho dovuto smettere ancora. Pochi anni e… ho sperimentato che la pallavolo crea dipendenza. Mi sono avvicinata al mondo dei numeri (scoutman) quando Recanati era in Serie B2. In seguito, un po’ per scommessa, un po’ per divertimento, un po’ per “astinenza”, sono ritornata a Loreto, però da allenatrice. Ho fatto metà anno il secondo ad un allenatore giovane (M.D.) e poi… da quattro anni, alleno i giovani a Loreto.
Bello, divertente, stimolante, mai scontato. Ogni giorno una sfida.
Nell’estate 2015 la Nova Volley mi ha presentato un progetto nel quale ho subito creduto: crescere e far crescere. Niente di più bello.
(n.d.r.: lo scorso anno è stata l’artefice di un inaspettato ed emozionante progetto, le “sue” ragazze l’hanno battezzato “Mescolate Volley”)

 

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